La Regione Sardegna ha aperto due avvisi FEAMPA per le imprese ittiche: l'Azione 4 per l'acquacoltura e l'Azione 2 per la trasformazione e la vendita diretta dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura. Hanno la stessa scadenza, le 10:00 del 10 novembre 2026. Questa pagina è aggiornata al 13 ottobre 2026 e si basa sugli atti pubblicati dall'Assessorato dell'Agricoltura.
Due avvisi, un solo calendario
Le due azioni sono avvisi separati, approvati insieme con la determinazione n. 596/10853 del 6 maggio 2026. Fanno parte del PN FEAMPA 2021-2027, Priorità 2. Ognuno ha una dotazione di 1.000.000 di euro: 500.000 di quota UE, 350.000 nazionale, 150.000 regionale.
Le domande si presentano dalle 10:00 dell'8 giugno 2026. Il contributo massimo è di 500.000 euro per progetto, in entrambi i casi.
La scadenza del 10 novembre: l'atto
I testi degli avvisi riportano ancora il 24 luglio 2026, ma quella data non vale più. La scadenza è stata prorogata una prima volta con la determinazione n. 929/17068 del 20 luglio 2026. Poi la determinazione n. 1179/21888 del 28 settembre 2026, del Servizio Affari marittimi, pesca e acquacoltura, l'ha portata alle 10:00 del 10 novembre 2026, per entrambe le azioni.
L'atto spiega che le associazioni di categoria hanno chiesto più tempo. Indicano la concomitanza con altre procedure FEAMPA e l'aumento dei costi energetici, che ha obbligato ad aggiornare i preventivi. Tutto il resto degli avvisi è confermato.
Azione 4: acquacoltura
L'Azione 4 («Competitività e sicurezza dell'attività di acquacoltura», Obiettivo Specifico 2.1) è per le imprese acquicole con sede legale o operativa in Sardegna. Finanzia cinque tipi di operazione: attrezzature di produzione a bordo, controllo di navigazione e motore, investimenti produttivi per l'acquacoltura sostenibile, dispositivi di sicurezza e condizioni di lavoro.
Sono ammessi macchinari, attrezzature, prima lavorazione e tracciabilità del prodotto, commercio al dettaglio e vendita diretta quando fanno parte dell'impresa di acquacoltura, imbarcazioni di servizio degli impianti. Per sicurezza e condizioni di lavoro contano solo investimenti che vanno oltre gli obblighi di legge.
Azione 2: trasformazione e vendita diretta
L'Azione 2 («Competitività e sicurezza delle attività di commercializzazione e trasformazione», Obiettivo Specifico 2.2) è per micro, piccole e medie imprese con sede legale o operativa in Sardegna. Sostiene l'ammodernamento di impianti, l'acquisto di attrezzature e la vendita diretta, esclusa la vendita al dettaglio.
Le operazioni sono tre: dispositivi di sicurezza, condizioni di lavoro e investimenti produttivi. Questi ultimi riguardano per esempio la riduzione dell'impatto ambientale, la trasformazione dei sottoprodotti e i prodotti o processi nuovi o migliorati.
Quanto copre il contributo
Il contributo è a fondo perduto. Le FAQ del 29 settembre 2026 confermano che non esiste un finanziamento agevolato e che non c'è una spesa minima di progetto.
L'IVA non è ammissibile. I beni devono essere nuovi e servono almeno tre preventivi. L'aliquota ordinaria è il 50% della spesa ammessa. Le eccezioni sono queste:
- 60% per le operazioni di acquacoltura sostenibile delle PMI, in entrambe le azioni;
- 100% nell'Azione 2, solo per operazioni di piccola pesca costiera realizzate interamente da operatori di quel settore.
Come si presenta la domanda
Si usa solo la piattaforma regionale SIPES (codice 26_CSA per l'Azione 4, 26_CST per l'Azione 2). Se il firmatario coincide con chi accede con SPID o CIE, non serve la firma digitale. Altrimenti il PDF va firmato digitalmente.
Si allegano la relazione tecnica, il riepilogo spese e la dichiarazione del tecnico progettista. L'istruttoria è dell'agenzia Argea. Le domande entrano in graduatoria solo con almeno 40 punti di merito. Chi ottiene il contributo può chiedere un anticipo fino al 40%, con garanzia.
Domande frequenti
Chi può chiedere l'Azione 2?
Le micro, piccole e medie imprese con sede legale o operativa in Sardegna. La vendita diretta è ammessa, la vendita al dettaglio è esclusa.
Valgono ancora le date del 24 luglio?
No. Le determinazioni n. 929 del 20 luglio 2026 e n. 1179 del 28 settembre 2026 hanno spostato la scadenza alle 10:00 del 10 novembre 2026.
Esiste una spesa minima?
No. Le FAQ dell'Azione 2 dicono che non c'è una spesa minima né massima di progetto. Il tetto di 500.000 euro vale per il contributo.
Posso presentare spese già sostenute?
Sono ammesse le spese dopo la presentazione della domanda. Si riconoscono anche quelle precedenti, purché dopo il 1° gennaio 2021 e per operazioni non concluse. Un progetto già completato prima della domanda non è ammissibile.
ZOOM può controllare se la tua impresa e la tua rete rispondono ai requisiti e preparare la domanda con te. La prima call è gratuita. Se vuoi sapere quando esce un bando adatto alla tua attività, il Radar Bandi di ZOOM è gratuito e ti avvisa appena viene pubblicato. Nessun bando garantisce l'esito: la decisione spetta sempre all'ente che lo gestisce.
Fonti
- Regione Sardegna, Avviso Azione 4 (acquacoltura)
- Regione Sardegna, Avviso Azione 2 (trasformazione e commercializzazione)
- Determinazione n. 1179/21888 del 28 settembre 2026 (ulteriore proroga)
- Determinazione n. 929/17068 del 20 luglio 2026 (proroga)
- Avviso Azione 4
- Avviso Azione 2
- FAQ Azione 2 aggiornate al 29 settembre 2026
Le informazioni sono state rilette sugli atti il 13 ottobre 2026. Prima di presentare domanda controlla sempre il bando e le eventuali proroghe.