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Bandi

SRE01 giovani agricoltori Sardegna 2026: premio di 40.000 euro, requisiti e scadenza al 31 ottobre

· 5 min di lettura · fonti rilette il 8 ottobre 2026

Se hai meno di 41 anni e vuoi aprire la tua prima azienda agricola in Sardegna, c'è un bando da conoscere: l'intervento SRE01 del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027. Prevede un premio forfettario di 40.000 euro. Attenzione alle date: il testo del bando indica ancora il 15 ottobre, ma una determinazione successiva ha spostato la chiusura al 31 ottobre 2026.

Quanto vale il premio e quante risorse ci sono

Il sostegno è un premio forfettario di 40.000 euro per l'avviamento dell'attività. Non si rendiconta. Le risorse sono 28.841.500 euro, salvo ulteriori stanziamenti.

Non può partecipare chi ha già ricevuto finanziamenti pubblici analoghi per l'insediamento in agricoltura.

Chi può presentare domanda

Il bando si rivolge ai giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in un'azienda agricola in Sardegna come capo azienda. Devi essere residente in Sardegna e avere la cittadinanza di uno Stato membro dell'UE, o uno status equiparato.

Ci sono altri requisiti da controllare uno per uno. I principali sono questi:

  • età maggiore di 18 anni e inferiore a 41 anni non compiuti al momento dell'invio della domanda;
  • non essere stato titolare di partita IVA agricola oltre i 36 mesi precedenti la domanda;
  • azienda in proprietà, in affitto o in concessione da enti pubblici;
  • Produzione Standard Totale iniziale tra 15.000 e 200.000 euro;
  • attività agricola svolta in modo esclusivo per tutto il periodo di impegno.

Formazione e aziende di famiglia

Serve una formazione o una competenza professionale adeguata. Il bando accetta, tra gli altri, una laurea o un diploma superiore a indirizzo agricolo, oppure un diploma non agricolo con un corso di almeno 150 ore e esame finale. Se non hai ancora il requisito, hai fino a 36 mesi dalla concessione per ottenerlo.

Se ti insedi in un'azienda di famiglia, il titolare deve avere almeno 60 anni e deve chiudere definitivamente la sua attività agricola subito dopo il tuo ingresso. Il bando vieta anche di dividere un'azienda familiare per costituirne una nuova.

Come si assegna: la graduatoria

Non vale l'ordine di arrivo. Le domande entrano in una graduatoria unica regionale, costruita sui punteggi che indichi tu stesso in autovalutazione. Il massimo è 12 punti. Servono almeno 2 punti e la rispondenza ad almeno due criteri di selezione. A parità di punteggio ha la precedenza chi ha l'età minore.

I punteggi dipendono da tre cose:

Argea Sardegna approva la graduatoria entro 40 giorni dalla chiusura del bando.

  • struttura dell'azienda: terreni non provenienti da un'azienda familiare (4 punti), prevalentemente di proprietà esclusiva del giovane (2), prevalentemente in affitto (1);
  • formazione: fino a 3 punti, a seconda del titolo di studio o delle certificazioni;
  • localizzazione: 3 punti in area rurale D, 2 in area C, 1 in area B.

Il piano aziendale: cosa deve contenere

Insieme alla domanda va allegato il Piano Aziendale, scritto sullo schema dell'Allegato B e firmato anche da un tecnico agricolo. Lo schema chiede, in sintesi:

  • descrizione dell'impresa: dati, forma giuridica, modalità di insediamento, formazione del giovane;
  • descrizione dell'azienda: terreni e titolo di possesso, ordinamento produttivo, calcolo della Produzione Standard, fabbricati, macchine;
  • organizzazione: lavoro, produzioni, mercati, concorrenza, comunicazione;
  • punti di forza e debolezza, opportunità e investimenti previsti;
  • piano di sviluppo: obiettivi misurabili con indicatori, tappe e cronoprogramma, digitalizzazione, assicurazioni agricole, strategia commerciale, variazioni del conto economico, impatto su paesaggio e ambiente.

Scadenza e come si presenta la domanda

La domanda si presenta solo online sul portale SIAN dell'organismo pagatore Argea, con firma digitale OTP. La domanda cartacea non è ricevibile. Conta il rilascio sul portale: la sola stampa non prova la presentazione. La compilano i CAA con mandato scritto o i professionisti abilitati.

Prima devi costituire o aggiornare il fascicolo aziendale presso un CAA: le informazioni vengono prese solo dal fascicolo validato prima della domanda, e ciò che manca non si può sanare dopo. Sulla data: il bando parla del 15 ottobre, ma la determinazione n. 1106 dell'11/09/2026 ha posticipato l'apertura al 1° ottobre 2026, con chiusura il 31 ottobre 2026. Prevale la determinazione. La pagina ufficiale della Regione indica la chiusura alle 23:59:59 del 31 ottobre.

Dopo il premio: gli obblighi

Il premio arriva in un'unica rata, dopo la concessione e con una polizza fideiussoria pari al 100% dell'importo. La richiesta di pagamento va fatta entro 90 giorni dalla notifica della concessione, con una proroga possibile fino a due mesi se motivata.

Per cinque anni dalla concessione devi rispettare gli impegni, pena la revoca e la restituzione delle somme con gli interessi:

A fine piano si presenta anche la relazione finale, firmata da un tecnico abilitato.

  • condurre l'azienda come capo azienda;
  • avviare il piano entro 6 mesi dalla concessione e completarlo entro 36 mesi;
  • restare iscritto all'INPS, gestione agricola;
  • mantenere la dimensione economica minima e svolgere l'agricoltura in modo esclusivo;
  • aderire alle assicurazioni agricole agevolate e, se attivato da Laore, al tutoraggio di almeno sei mesi;
  • consentire i controlli.

Domande frequenti

Qual è la scadenza vera: 15 o 31 ottobre?

Il 31 ottobre 2026. Il PDF del bando riporta ancora il 15 ottobre, ma la determinazione n. 1106/20492 dell'11/09/2026 ha spostato i termini: domande dal 1° al 31 ottobre.

Ho 41 anni tra qualche mese: posso partecipare?

Sì, se al momento dell'invio telematico hai ancora meno di 41 anni compiuti. Conta la data di trasmissione della domanda.

Posso subentrare nell'azienda di mio padre?

Solo a condizioni precise: il titolare deve avere almeno 60 anni e chiudere definitivamente la sua attività agricola. Sono previste eccezioni solo per cause di forza maggiore.

Devo rendicontare come spendo i 40.000 euro?

No, è un premio forfettario e non è prevista la rendicontazione. Devi però completare il piano aziendale e rispettare gli impegni per cinque anni.

Se vuoi capire se la tua azienda rientra, ZOOM può controllare i requisiti e preparare la domanda. La prima chiamata è gratuita e serve proprio a questo: dirti con onestà se ha senso procedere. Se invece vuoi solo restare informato, il Radar Bandi di ZOOM è gratuito e ti avvisa quando esce un bando adatto alla tua attività. Nessun consulente può garantire l'esito di una domanda: la decisione spetta sempre all'ente che gestisce il bando.

Fonti

Le informazioni sono state rilette sugli atti il 8 ottobre 2026. Prima di presentare domanda controlla sempre il bando e le eventuali proroghe.